FAQ calchi su commissione

  1. Farà male a me e/o al bambino? Il materiale è sicuro?

    Assolutamente no. Le garze gessate che utilizzo sono atossiche e conformi alla pelle umana inoltre la pelle verrà ricoperta delicatamente da uno strato di olio bio di mandorle dolci pressate a freddo (naturale, nutriente ed elasticizzante – al contrario della vaselina, derivante dal petrolio) che consentirà il distacco indolore del calco. Durante la posa delle garze, queste cominceranno ad asciugarsi creando una sorta di “guscio” che comunque non comprimerà la pancia (il bambino sarà libero di muoversi normalmente) ed anzi comincerà “da solo” a staccarsi dalla pelle. Ti farò inoltre accomodare su di un apposito lettino reclinabile, comodo molto più di una sedia. Se la mamma si sente in grado, può restare in piedi: questo consente di avere il massimo della prominenza della pancia, la “forma” migliore (il tempo di posa è di circa 30 minuti).

  2. In quale periodo della gravidanza è meglio farlo?

    Il calco in gesso del pancione normalmente si realizza tra la 32^ e la 38^settimana di gestazione. E’ la mamma a scegliere quando farlo, da un punto di vista sia emotivo che fisico (molto dipende anche dalla conformazione fisica della donna, ci sono persone che già al settimo mese hanno una pancia ben visibile). Ho lavorato perfettamente su donne all’inizio del settimo mese o addirittura su chi doveva partorire il giorno dopo.

  3. Vorrei fare il calco del busto completo (seno compreso) ma mi sento “in imbarazzo”

    Prima di tutto, siamo tra donne. E il seno è naturale, fa parte di quelle meravigliose forme donate dalla natura e da cui tuo figlio riceverà nutrimento, per questo significato il calco avrà un valore espressivo maggiore. Lavoro con serietà e nella privacy più totale, con te sarà presente chiunque tu voglia (marito, amica, mamma…). E’ possibile comunque indossare dell’intimo liscio e sottile in microfibra, anche se i risultati migliori si ottengono “a nudo”.

  4. Mi sporcherò?

    Le garze gessate, immerse in acqua tiepida per renderle plasmabili, necessariamente lasciano colare del gesso ma in modo contenuto. I vestiti verranno coperti, generalmente restano completamente puliti. Il gesso è comunque solubile in acqua, quindi sarà facile lavarlo via se occorre. Subito dopo il distacco del calco dal corpo, sarà mia cura lavarti con una morbida salvietta di cotone umidificata con acqua tiepida e poco sapone neutro.

  5. Quanto tempo ci vuole?

    La posa delle garze gessate va dai 30 minuti per il calco della sola pancia ai 45/50 minuti per il calco del busto intero (pancia, seno e spalle se richieste). A questi tempi sono da aggiungere circa 15 minuti se si desidera incorporare anche le mani della mamma.

  6. Dopo quanto tempo il mio calco sarò finito?

    La lavorazione del calco da “grezzo” a “finito” è piuttosto lunga e complessa, comprende diverse fasi che necessitano di tempi intermedi di asciugatura. Incide anche il grado di complessità della decorazione. I tempi di consegna si aggirano tra le 4 e le 6 settimane.

  7. Online è possibile acquistare il kit “fai da te” a costo contenuto, perché dovrei farlo da te?

    La differenza sta nella professionalità. Stendere le garze gessate bagnate, è un lavoro delicato e di precisione. Più complesso di quanto non possa sembrare. Un ottimo calco grezzo consente di ottenere un ottimo calco finito (che nel kit “fai da te” non è compreso). Inoltre possedere un calco non rifinito, non trattato, implica che questo prima o poi inizi a sfaldarsi e il ricordo svanisce in polvere di gesso e garze sfilacciate. Avrebbe dunque senso il kit? Sconsiglio inoltre, per lo stesso motivo, di decorare il calco non rifinito. Un opera d’arte non si può trovare in scatole di cartone comprate online…

  8. Il tipo di decorazione devo deciderlo al momento del calco?

    Puoi avere già un’idea oppure no. Se ne parlerà sicuramente insieme, dopo aver fatto il calco “grezzo”. Ascolto molto la mamma: parlare con te delle tue emozioni e di “chi sei” mi permetterà di aprire la porta della mia sensibilità, potrò così intuire il disegno più adatto a voi (a te ed al tuo bambino) rispettando il tuo desiderio. Questo per me è fondamentale, non lascio nulla al caso. Sono sicura di ciò che faccio e mi confronterò con te per rendere il tuo calco il massimo del realizzabile, in un’opera unica e irripetibile. Avremo ancora 2 o 3 settimane di tempo per definire al massimo l’idea del disegno, nel frattempo il calco sarà nella fase di rinforzo/rifinitura.

  9. Dove posso posizionare il mio calco una volta portato a casa?

    Il calco deve essere considerato come la rappresentazione artistica di un’opera d’arte della natura (la gravidanza/maternità), dunque merita di essere esposto con orgoglio. Può essere appoggiato su mensola, oppure posizionato a muro in differenti modi che ti proporrò e fra i quali sceglierai. Per i calchi a busto intero è possibile realizzare un apposita base di sostegno.

  10. Quanto costa? 

    I prezzi sono variabili e dipendono da vari fattori. Vai all’elenco