CALCO DEL PANCIONE (Belly Casting) – SIGNIFICATO

SIGNIFICATO “COMUNE” ATTRIBUITO AL CALCO DEL PANCIONE

Il belly casting in gravidanza nasce in Inghilterra, si diffonde poi nel nord Europa e negli Stati Uniti, come pratica che consente di conservare un ricordo indelebile e originale del momento più emozionante di una futura mamma, da condividere poi in futuro con il proprio figlio che saprà così come “era” prima di nascere e quanto spazio occupava nel corpo della propria mamma. Questa è generalmente la (misera) descrizione che si trova qua e là al riguardo.

SIGNIFICATO “PERSONALE” ATTRIBUITO AL CALCO DEL PANCIONE

Personalmente ho una visione molto più ampia e profonda riguardo questo “oggetto/ricordo”, vissuto da me in prima persona. Per me il fulcro del significato è la Donna/Madre. Prima di spiegare meglio ciò che intendo (cercando di non dilungarmi troppo e di essere chiara) è necessario ricordare un’importante premessa. Sin dai primordi dell’Umanità e in tutto il mondo, la donna è stata invocata, venerata e adorata come Dea, attraverso innumerevoli forme, nomi, simboli e manifestazioni. Ne è un esempio la Grande Madre, rappresentata come Dea della fertilità, Signora della gravidanza e della nascita, in cui si forma la vita e che genera ogni cosa vivente. Nei secoli questa splendida visione della Donna è andata persa, soffocata da elementi culturali che non sto ad elencare ma che sono facili da intuire. Anche questo messaggio di grandezza deve tornare a vivere attraverso il calco del pancione, attraverso le forme femminili della gravidanza come atto d’amore, atto di Vita. Invito ogni Donna che desidera il proprio calco a ricordare, guardandolo, la bellezza e la fortuna di essere tale. Invito ogni Madre che desidera il proprio calco a ricordare, guardandolo, le emozioni grandiose e l’amore “puro” che nascono dal sentire dentro di sè – nel corpo e nell’anima – una nuova vita che cresce. Invito ogni Donna/Madre, che desidera il proprio calco, ad avere orgoglio e sicurezza del proprio Essere, giorno per giorno e lontano da ogni rassegnazione, da ogni limite di ruolo. Per se e per il proprio figlio. Una madre può e deve essere Donna, e viceversa. Questo resta impresso nel calco, come messaggio profondo che voglio comunicare a quante più donne possibile affinché, di riflesso, questa positività si trasmetta ai nostri figli. Tuo figlio tra qualche anno comprenderà la tua Bellezza e la tua Forza e sta a Te, Donna/Madre, insegnargli a vedere “oltre” e a capire l’importanza del gesto che hai compiuto nel voler realizzare il calco. Un gesto di amore assoluto, per sé e per il proprio figlio. La donna in gravidanza è un’Opera della Natura, il mio scopo è di fare da tramite – con cuore, testa e mano – per fissare tutto ciò nello spazio e nel tempo in un’Opera d’Arte.

Desirèe Prada